Otite Media Acuta Purulenta


Questa forma di otite si manifesta di solito con forte dolore all'orecchio. Può interessare sia i bambini che gli adulti. I germi maggiormente implicati sono lo Streptococco e lo Stafilococco. Essi raggiungono la cavità timpanica attraverso il meato acustico esterno (in presenza di una perforazione della membrana timpanica) oppure dall'interno attraverso la tuba di Eustacchio (durante un banale raffreddore o le adenoiditi acute) o attraverso la circolazione sanguigna (in caso di influenza, morbillo, scarlattina etc.).


Sono distinguibili 3 fasi distinte: 


1) Fase dell' IPEREMIA

rialzo termico; 

occlusione auricolare; 

dolore forte all'orecchio; 

arrossamento della membrana timpanica per la vasodilatazione dei piccoli capillari che la irrorano.


2) Fase dell' ESSUDAZIONE

febbre (anche elevata); 

dolore all'orecchio pulsante; 

insonnia; 

cefalea; 

calo dell'udito; 

acufeni; 

senso di rimbombo della propria voce (autofonia). 

Durante questa fase la presenza di essudato purulento nella cassa timpanica favorisce l'estroflessione verso l'esterno della membrana timpanica.


3) Fase della PERFORAZIONE

in pazienti non sottoposti ad adeguata terapia si arriva alla perforazione della membrana timpanica. A questo punto è riscontrabile materiale liquido e purulento nel condotto uditivo esterno (otorrea purulenta). In questo caso la sintomatologia dolorosa tente a migliorare. Persistono ipoacusia e acufeni. La guarigione della perforazione può avvenire spontaneamente nell'arco di alcuni giorni (in caso di perforazioni di dimensioni limitate).

TERAPIA

La terapia di questa tipologia di otite deve essere attuata prontamente e per mezzo di antibiotici appropiati. In alcuni casi potrà essere utile associare un farmaco cortisonico per limitare l'infiammazione.

Descrizione immagine
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FASE PERFORATIVA: è visibile ampia perforazione timpanica 

FASE ESSUDATIVA: membrana timpanica estroflessa verso l'esterno e bombata.

 

Complicanze dell'otite media acuta purulenta

 


Mastoidite acuta

 

La mastoide è una cavità localizzata al di sotto dell'osso che si trova posteriormente al padiglione auricolare. Tale cavità comunica direttamente con la cassa timpanica attraverso un sottile spazio anatomico denominato aditus ad antrum.

 


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La mastoidite acuta rappresenta una rara ma temibile complicanza che consegue alla propagazione dell'otite media acuta posteriormente rispetto alla cassa timpanica. Con il termine mastoidite infatti si descrive un processo patologico in cui la cavità mastoidea viene ad essere invasa da materiale batterico e riempita da pus. In questo caso il dolore si sposta anhe dietro l'orecchio e la cute sovrastante l'osso appare arrossata e gonfia.  In tale situazione la febbre tende ad aumentare in modo notevole.

La mastoidite si verifica spesso in pazienti pediatrici e il tipico segno clinico è l'estroflessione verso l'esterno del padiglione auricolare.

 

Se il medico sospetta una mastoidite, oltre alla valutazione otoscopica si rende spesso necessaria una TAC dell'orecchio medio. Con questo esame radiologico si può infatti valutare accuratamente la situazione all'interno della mastoide e della cassa timpanica.


A questo punto va instaurata una terapia antibiotica (preferibilmente per via endovenosa). Tuttavia in certi casi è preferibile drenare chirurgicamente la raccolta di pus dalla mastoide. Tale intervento viene sempre eseguito in sala operatoria (in anestesia generale) e prende il nome di mastoidectomia.

 

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Arrossamento cutaneo e iniziale estroflessione del padiglione auricolare in corso di mastoidite acuta.